Aggiornamento mortalità lupo in Regione Piemonte

23/12/2019-7/2/2020

Numero di lupi ritrovati morti in regione Piemonte nei vari mesi dell’anno: in Marucco F., Ferroglio E., Orusa R., Robetto S., Di Blasio A., Zoppi S., Meneguz P.G., Avanzinelli E., Bertotto P., Carolfi S., Martinelli L., Giombini V., Menzano A. e Rossi L. (2018) La mortalità del lupo in Piemonte e gli animali feriti recuperati. In Report "Lo Status del lupo in Regione Piemonte 2014-2018"

Nei giorni scorsi sono usciti numerosi articoli dedicati ai risultati delle necroscopie effettuate su otto carcasse di lupo recuperate nel periodo compreso fra il 23 dicembre 2019 e il 30 gennaio 2020 sul territorio piemontese.
Allo scopo di fare chiarezza e di fornire un’informazione corretta ai cittadini, il Centro Grandi Carnivori si impegna a dare notizia dei risultati necroscopici non appena disponibili e se divulgabili. Le informazioni relative a illeciti su cui ci sono indagini in corso, sono infatti sottoposte a segreto istruttorio, che purtroppo il più delle volte non viene rispettato.

Le necroscopie dei lupi morti sono state effettuate presso l’Università di Torino dal Dipartimento di Scienze veterinarie e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (IZP)-Centro di Referenza Nazionale per le Malattie degli Animali Selvatici (CeRMAS). I recuperi delle carcasse sono avvenuti a cura del Network Lupo Piemonte, composto dal personale delle Aree Protette, dal personale delle Provincie e della Città Metropolitana di Torino, dai Carabinieri-Forestale, dal personale delle Asl, del Centro Grandi Carnivori e dei Comprensori Alpini di Caccia.

Degli 8 animali esaminati fra il 3 e il 5 febbraio presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, tre sono stati recuperati a dicembre 2019. Nel dettaglio, gli esiti delle necroscopie sono stati i seguenti:

  • 3 animali sono morti per impatto con veicoli (recuperati nei comuni di Oulx-TO, Chiomonte-TO e Demonte-CN)
  • 1 animale è stato ucciso da conspecifici, quindi per una causa di mortalità naturale (Gassino-TO)
  • 3 animali sono stati uccisi illegalmente: per quanto i dettagli siano già stati diffusi, ricordiamo che se ci sono indagini in corso le informazioni relative agli esiti della necroscopia sono sotto segreto istruttorio (Piossasco-TO, Valsesia-VC, Verbano-VCO)
  • di un animale non è stato possibile determinare le cause di morte perché le condizioni della carcassa non lo consentivano.

    Aggiungiamo per completezza di informazioni che:
  • in data 4 febbraio un lupo morto è stato recuperato dai Carabinieri-Forestale in località Montoso, nel Comune di Bagnolo Piemonte (CN);
  • in data 6 febbraio una carcassa è stata avvistata in località Amazas (Oulx-TO), ma è stata rimossa da ignoti prima che potesse avvenire il recupero;
  • in data 7 febbraio è stato recuperato un lupo (maschio) sulla tangenziale nord di Torino al km 15+300, morto poco dopo il recupero.

    A oggi non risultano altre segnalazioni ufficiali. Come rilevato nel Report "Lo status del lupo in Regione Piemonte 2014-2018", il ritrovamento dei lupi morti nel corso dell’anno è maggiore nel periodo novembre-aprile con un picco nel mese di marzo. In ambito alpino probabilmente questo è dovuto al più alto utilizzo da parte dei lupi di zone del fondovalle e a bassa quota nei mesi invernali, generalmente più antropizzate e con strade, dove infatti avvengono la maggior parte degli incidenti stradali. Inoltre, il periodo del tardo inverno, fine febbraio, marzo ed aprile, coincide con il momento più intenso di dispersioni di giovani lupi in cerca di nuovi territori, situazione che li espone a un maggior rischio di mortalità.

    Considerato che nelle valli del Torinese e del Cuneese è oltre vent’anni che si ripetono i ritrovamenti di lupi morti (come documentato nel Report, per rendersene conto basta dare un’occhiata alla mappa di p. 176) con un andamento stagionale come rappresentato nel grafico, è quantomeno curioso che i recuperi di carcasse in queste zone rappresentino ancora un evento notiziabile per la stampa. Certamente interessante cittadini e amministratori è il ritrovamento di lupi morti in zone dove la presenza della specie costituisce una novità.

    In ogni caso, il CGC provvederà a un aggiornamento periodico dei ritrovamenti dei lupi morti sul territorio regionale, alla pubblicazione regolare dei risultati delle necroscopie e alla segnalazione dei ritrovamenti di carcasse in aree collinari e pedemontane.