Ritrovamento e recupero lupi morti

In rosso sulla mappa le segnalazioni relative al 2022, in blu le segnalazioni relative al 2021. Non sono indicate le coordinate precise del ritrovamento, ma solo il Comune.

Focus anno solare 2022 (dal 1° gennaio al 31 dicembre)

  • 1 ) 09/01/2022, Limone Piemonte (CN): in attesa di necroscopia.

A oggi non risultano altre segnalazioni ufficiali (salvo segnalazioni soggette a segreto istruttorio).


Ritrovamento e recupero di lupi morti

In Regione Piemonte i ritrovamenti di lupi morti in area alpina non sono una novità: nelle valli del Torinese e del Cuneese è da oltre vent’anni che si ripetono i ritrovamenti di carcasse, concentrati nel periodo novembre-aprile, con un picco nel mese di marzo. In ambito alpino probabilmente questo è dovuto al più alto utilizzo da parte dei lupi di zone del fondovalle e a bassa quota nei mesi invernali, generalmente più antropizzate e con strade e ferrovie, dove infatti avvengono la maggior parte degli incidenti. Inoltre, il periodo del tardo inverno - inizio primavera (fine febbraio, marzo e aprile) coincide con il momento più intenso di dispersioni di giovani lupi in cerca di nuovi territori, situazione che li espone a un maggior rischio di mortalità.

Per avere un quadro completo del numero dei lupi morti, della distribuzione nello spazio e nel tempo dei ritrovamenti, delle cause di mortalità dal 1998 al 2018, il documento di riferimento è il Report "Lo status del lupo in Regione Piemonte 2014-2018".

La diffusione della specie in Regione ha comportato un proporzionale aumento dei ritrovamenti di lupi morti, che oggi sono relativamente più frequenti, soprattutto in area alpina. Nonostante tutto, i recuperi di carcasse in zone di presenza storica del lupo rappresentano ancora un elemento di interesse per stampa, cittadini e amministratori.

Allo scopo di fare chiarezza e di fornire un’informazione corretta ai cittadini, il Centro Grandi Carnivori si impegna a dare notizia dei ritrovamenti di lupi morti e dei relativi risultati necroscopici non appena disponibili e solo se divulgabili. Le informazioni relative a illeciti su cui ci sono indagini in corso, sono infatti sottoposte a segreto istruttorio.

Le necroscopie dei lupi morti vengono effettuate presso l’Università di Torino dal Dipartimento di Scienze veterinarie e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (IZP)-Centro di Referenza Nazionale per le Malattie degli Animali Selvatici (CeRMAS). I recuperi delle carcasse sono avvenuti a cura del Network Lupo Piemonte, composto dal personale delle Aree Protette, dal personale delle Province e della Città Metropolitana di Torino, dai Carabinieri-Forestale, dal personale delle Asl, del Centro Grandi Carnivori e dei Comprensori Alpini di Caccia.

In totale, dal 1999 al 31 dicembre 2020 sono stati ritrovati in Regione Piemonte 327 lupi morti, così suddivisi per provincia:

  • Alessandria: 47;
  • Asti: 3;
  • Biella: 2;
  • Cuneo: 137;
  • Novara: 1;
  • Torino: 127;
  • Verbano Cusio Ossola: 3;
  • Vercelli: 6.