Habitat, ecologia e biologia

Com'è fatta, come e dove vive la lince eurasiatica

Lince fototrappolata nella provincia del VCO (2014) | © Ente di gestione delle Aree Protette dell'Ossola

Morfologia e dimorfismo sessuale

Le linci adulte hanno una lunghezza del corpo compresa tra gli 80 e i 130 cm, ai quali si aggiungono 20-25 cm di coda. L’altezza al garrese è di 55-70 cm. Il peso varia dai 16-24 kg delle femmine ai 20-30 kg dei maschi, che sono generalmente più grandi e pesanti delle femmine. Il colore del pelo può variare da colori grigi invernali a quelli marroni-rossicci dell’estate. La maculatura del pelo può avere differenze individuali notevoli, tanto da permettere il riconoscimento dei singoli individui. Caratteristiche sono i ciuffi di peli sulle orecchie (fino a 4 cm di lunghezza) e la folta barba sulle guance. Le zampe anteriori sono molto più grandi delle posteriori e le unghie sono retrattili.

Comportamento riproduttivo

Le linci sono solitarie. Gli accoppiamenti avvengono in febbraio-aprile. La gestazione dura 67-74 giorni. Il parto, unico nell'anno, ha luogo in maggio-giugno. Vengono partoriti da 1 a 4 piccoli, in media 2. I piccoli aprono gli occhi a 16-17 giorni. Essi vengono svezzati a 3 mesi di età quando iniziano a mangiare carne, ed a 4 mesi iniziano a seguire la madre nella caccia. Solo la femmina si occupa dell’allevamento dei piccoli i quali restano con la madre per circa 12 mesi per poi andare in dispersione in cerca di un loro proprio territorio. I maschi raggiungono la maturità sessuale a 30 mesi, le femmine a 22 mesi. La massima longevità registrata in natura per la specie è di 16 anni, ma generalmente muoiono molto prima e spesso per cause antropiche (bracconaggio, incidenti stradali, etc.).

Alimentazione

Le linci sono dei carnivori puri e generalmente si nutrono unicamente di ciò che cacciano, anche se raramente sono stati documentati casi di utilizzo di carcasse in carnai allestiti per gli orsi. Le loro prede principali sono caprioli e camosci, ma vengono predati anche la volpe, il cervo (femmine e piccoli), lepri e marmotte, più raramente giovani cinghiali, piccoli roditori ed uccelli. Tra gli animali domestici vengono predati quasi esclusivamente pecore e capre. La lince ha un tasso di consumo di 1-2.5 kg di carne al giorno. In Svizzera, la lince ha ridotto del 3-9% in media l’abbondanza di caprioli e camosci (Breitenmoser et al. 1997). L’impatto della predazione di lince sulle comunità locali di ungulati selvatici è variabile in Europa e dipende dalla struttura della popolazione degli ungulati stessi, dal numero di linci presenti, dal tasso di predazione, e da altre cause di mortalità e fattori abiotici.

Habitat

La specie predilige in generale gli ambienti forestali da 700 a 2000 metri di quota. La presenza di affioramenti e anfratti rocciosi risulta gradita in quanto avvantaggia la predazione e offre possibilità di rifugio.

Dimensione del territorio

Le linci sono territoriali e solitarie. Le grandezze dei territori misurati grazie a studi di radiotelemetria in Europa corrispondono a 98-759 kmq per le femmine e 180-2780 kmq per i maschi (Breitenmoser et al. 1997). I valori più alti sono stati rilevati in Scandinavia. L'estensione dei territori dipende dalla disponibilità alimentare e dall'ambiente. I conflitti territoriali e le delimitazioni esistono tra individui dello stesso sesso, mentre tra maschi e femmine esiste sovrapposizione territoriale. Le linci possono percorrere grandi distanze, talvolta sino a 40 km in giornata. Nei maschi la variazione stagionale della dimensione del territorio è minima, nelle femmine il territorio durante l’allevamento dei piccoli in tarda primavera è notevolmente ridotto.